Strumenti Musicali per la Nuova Era

528 Hz

Negli ultimi decenni, gli studi e le sperimentazioni sul suono hanno conosciuto una notevole espansione, mettendo in evidenza, a livello scientifico, il suo potere sulla mente e sulla materia. Questo interesse nelle applicazioni sonore è sostenuto da un lento ma inesorabile cambio di paradigma che inquadra il mondo non più come un ammasso di atomi ma come un costante flusso di energia. La fisica quantistica ha rivelato la natura vibratoria dell’universo dando valore scientifico a una concezione della realtà già nota a diverse tradizioni spirituali  mentre la cimatica ha messo in luce l’aspetto geometrico e visivo del suono. In questo scenario è sempre più comune sentir parlare di sound-healing e di particolari frequenze in grado di apportare benefici al corpo e alla mente.

Con questa serie di post intendo far chiarezza in questo ambito illustrando specifiche frequenze (o serie di frequenze) e le relative caratteristiche.

Dove possibile inserirò indicazioni e link a studi e ricerche condotte su determinate frequenze. Qualora la fondatezza di alcune affermazioni sia dubbia, invito il lettore a fare le proprie ricerche, a non essere troppo chiusi verso alcune idee poco dimostrabili ma nemmeno troppo ingenui nell’accettare qualsiasi  presunto valore metafisico. Invito anche a commentare e a integrare il materiale raccolto con eventuali informazioni utili o link rilevanti.

Che il suono abbia il potere di operare trasformazioni anche profonde sulla nostra coscienza ognuno di noi può confermarlo, basti pensare a come cambia il nostro umore durante l’ascolto di musica di vario genere.  La musica viene usata da millenni in ambito religioso e cerimoniale (si pensi alle messe cantate e ai cori nelle cattedrali, all’uso dell’organo nelle chiese, ai canti della tradizione buddisti, etc..) ma ritengo sia necessario soppesare con cautela le informazioni che dilagano liberamente sul web. Io personalmente riconosco il potere trasformato del suono e ne sto facendo un lavoro di ricerca personale, ma ritengo che l’entusiasmo e il desiderio di scoprire “la frequenza segreta” in grado di risolvere i nostri problemi renda il ricercatore un terreno fertile per qualsiasi informazione malformata o erronea. Fate le vostre ricerche e sperimentate mantenendo uno stato di presenza.

La frequenza a 528 Hz è stata oggetto di diverse indagini scientifiche così come di vivo interesse da parte di ricercatori spirituali che vi riconoscono qualità curative sorprendenti. Vediamo di che si tratta.

RIDUZIONE DELLO STRESS E MIGLIORAMENTO DELL’UMORE

Diversi studi hanno rilevato come questa frequenza risulti efficace nella riduzione dello stress. In un esperimento condotto per sondare l’effetto della musica a 528Hz sul sistema endocrino e nervoso, un gruppo di partecipanti è stato sottoposto a diverse sessioni di ascolto e a due diverse accordature musicali: musica intonata a 440 Hz (l’intonazione standard corrente) e musica intonata a 528 Hz. Nelle sessioni con musica a 528 Hz è stata registrata una diminuzione nella produzione di cortisolo, ormone prodotto dal surrene nei momenti di maggior tensione e per questo motivo spesso definito “ormone dello stress”.  È inoltre stato registrato, soltanto nelle sessioni di ascolto di musica a 528Hz, un aumento nella produzione di ossitocina, ormone prodotto dall’ipotalamo. Nel cervello, l’ossitocina agisce come un messaggero chimico e ha dimostrato di essere importante in alcuni comportamenti umani tra cui l’eccitazione sessuale, il riconoscimento, la fiducia, la riduzione dell’ansia e il legame madre-bambino. Di conseguenza, l’ossitocina è stata chiamata “ormone dell’amore”.

RIPARAZIONE DEL DNA

La frequenza a 528Hz sembra suscitare particolare interesse nell’ambito di quei ricercatori spirituali particolarmente interessati all’uso di frequenze sonore per “sbloccare” dei nodi interiori o accedere ad altre dimensioni dell’essere. Come ricordo nell’introduzione a questa serie di post, è utile soppesare bene le informazioni ricevute e fare le proprie indagini. Nel caso specifico, la frequenza a 528Hz viene definita “miracle frequency” o “frequenza dell’amore” e le viene attribuito il potere di riparare il DNA!

Trovo sorprendente che la maggior parte degli articoli su questo argomento riportino puntualmente i poteri miracolosi della frequenza di 528Hz, in grado di riparare il DNA, ma non forniscano una base per queste affermazioni. Forse, ho pensato, è troppo bello aver trovato una frequenza che ripara il DNA per rovinarci il piacere andando ad indagare la veridicità di questa scoperta.

Portando avanti delle ricerche ho trovato qualche  informazione interessante.

LA STRUTTURA DELL’ACQUA

Il punto di congiunzione tra la frequenza a 528Hz e eventuali effetti sul DNA è l’acqua.

Il biochimico e nutrizionista Lee Lorenzen iniziò le sue ricerche sulle proprietà curative dell’acqua nel tentativo di trovare una cura alla “stanchezza cronica” di cui soffriva la moglie. In team con alcuni scienziati Giapponesi decise quindi di indagare le proprietà di alcune acque, famose per le loro qualità curative, come quelle di Lourdes in Francia e di Kiromisu in Giappone. Fino ad allora  le proprietà curative di queste acque non erano state documentate ed erano ricondotte ad un effetto placebo.

Utilizzando un nuovo metodo di congelamento rapido dell’acqua con azoto liquido direttamente alla fonte delle sorgenti, il dottor Lorenzen e il suo team hanno scoperto che l’acqua era micro-raggruppata, o strutturata in anelli geometrici. Le molecole stesse assomigliano a fiocchi di neve a sei lati quando sono congelate, e questi esagoni sono più presenti nell’acqua delle sorgenti curative.

Notarono però che queste particolari strutture molecolari, o clusters, si dissolvono pochi minuti dopo aver prelevato l’acqua dalla sorgente, rendendo impossibile preservarne le proprietà.

Il team di ricerca riuscì infine a mettere a punto un metodo che consente di stabilizzare questi clusters in modo duraturo, bloccando l’acqua in anelli simmetrici, così da mantenerne le proprietà benefiche. Utilizzando questo tipo di acqua, il corpo stesso può eliminare l’edema, aiutare a migliorare la pressione dell’acqua intercellulare, aiutare a migliorare la struttura proteica e la funzione cellulare. 

La rilevanza della forma esagonale delle molecole d’acqua è profonda. Innanzitutto, le molecole hanno la forma giusta per passare attraverso i canali esagonali nella membrana cellulare e all’interno della cellula stessa.

Citando lo stesso Lorenzen: “Stiamo creando una forma biologicamente attiva di acqua molto rapidamente utilizzabile, in anelli esagonali che esistono in natura, che esistono come forma normale e sana di acqua”. “La stiamo reintroducendo in sistemi più vecchi affinché possano svolgere i loro compiti e dare a questi sistemi danneggiati dall’età la possibilità di fare il loro lavoro”.

Il biochimico Steve Chemiske scrive che questi cluster di acqua esagonale che supportano la struttura del DNA “vibrano a specifiche frequenze di risonanza e queste frequenze possono aiutare a ripristinare l’omeostasi nelle strutture cellulari del corpo attraverso la trasduzione del segnale… il processo con cui una forma di energia viene convertita in un’altra”.

“Quando l’acqua raggruppata viene consumata, le informazioni ad alta frequenza vengono trasmesse alle proteine… e questa onda di informazioni viene portata in tutto il corpo come una ‘chiamata di risveglio’ per ripristinare la funzione normale”.

Richard J Saykally dell’UC Berkeley ha spiegato che la struttura della molecola d’acqua le conferisce proprietà speciali ed è essenziale per la funzione del DNA. Il DNA adeguatamente idratato contiene potenziali energetici molto maggiori rispetto ai filamenti disidratati. Il Prof. Saykally e altri genetisti dell’Università della California, Berkeley, hanno dimostrato che una leggera riduzione delle matrici genetiche energizzate dai bagni d’acqua provoca il fallimento energetico del DNA.

Interessante notare come la struttura esagonale rilevata da Lorenzen in acque particolarmente “sane” sia la stessa fotografata nel corso degli esperimenti condotti da Masaru Emoto.

Il punto di congiunzione tra l’acqua strutturata (clustered water) e la frequenza a 528Hz viene messo in evidenza  da Leonard G. Horowitz e Joseph Puleo nel libro Healing codes for the biological apocalypse. In questo testo si afferma che Lorenzen utilizzi proprio la frequenza di 528 Hz per strutturare l’acqua in clusters esagonali. Non ho trovato altra documentazione a supporto di questa informazione.

DNA IN VITRO E MUSICA

Il dottor Glen Rein del Laboratorio di ricerca sulla biologia quantistica di New York ha condotto ricerche sugli effetti delle frequenze sonore sul DNA e sui sistemi cellulari. Il suo lavoro ha esplorato l’influenza di specifiche frequenze, inclusa la frequenza di 528 Hz, su campioni biologici.

Nel 1998 Glen ha sottoposto DNA in vitro a quattro stili di musica, inclusi canti in sanscrito e canti gregoriani che utilizzano la frequenza di 528 Hz. Gli effetti della musica sono stati determinati misurando l’assorbimento della luce UV da parte dei campioni della provetta del DNA dopo un’ora di esposizione alla musica.

I risultati hanno dimostrato un maggiore assorbimento nei casi in cui è il DNA è stato esposto al canto sanscrito (dal 5,8% all’8,2%) e ai canti gregoriani (da 5,0% a 9,1%).  Esposizione agli altri due stili di musica, Classica e Rock, ha dato come risultati un assorbimento dell’1.1% nel caso della classica e una diminuzione dell’assorbimento dell’1.8% nel caso della musica rock.

nota: le informazioni relative all’esperimento condotto da Glen provengono da citazioni e articoli sull’argomento. Su Glen Rein ho trovato parecchie pubblicazioni che lasciano intravedere il suo interesse nell’ambito della genetica in relazione a stimoli esterni, della risonanza e del campo energetico del corpo umano, ma non sono riuscito a trovare alcun documento relativo allo studio qui descritto. Se avete qualche link o informazione supplementare per favore condividetela nei commenti a questo post.

ANTICO SOLFEGGIO

La frequenza 528Hz fa parte della scala del Solfeggio, scala composta da 6 toni che si presume fosse utilizzata nei canti gregoriani.

Le frequenze di questa scala sono le seguenti:

UT ( DO ) : 396 Hz

RE : 417 Hz

MI : 528 Hz

FA : 639 Hz

SOL : 741 Hz

LA : 852 Hz

Per maggiori informazioni sulla scala dell’antico solfeggio leggi il post dedicato all’argomento.


https://www.scirp.org/journal/paperinformation.aspx?paperid=87146

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7672017/

https://www.lens.org/images/patent/US/5711950/A/US_5711950_A.pdf

https://www.researchgate.net/profile/Glen-Rein

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/15025879/

https://www.semanticscholar.org/paper/The-Effects-of-528-Hz-Sound-Wave-to-Reduce-Cell-in-Babayi-Riazi/2a84f0c89a75373451077c30607f567a5707b50c#citing-papers

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30414050/#:~:text=Frequency%20of%20528%20Hz%20also,concentration%20of%20testosterone%20in%20brain.

https://citeseerx.ist.psu.edu/viewdoc/download;jsessionid=4E674EEA1151D7D96728901AE69DE3FE?doi=10.1.1.587.1756&rep=rep1&type=pdf

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